Il duo Ignea interprete di splendide pagine per flauto e pianoforte
Emozionante e coinvolgente pure la seconda serata di Celle Classica, con il Duo Ignea. Duo cameristico formato da Rebecca Blau, flautista tedesca residente in Svizzera, a Lucerna e da Zane Rubesa, pianista lettone che vive in Francia, a Lille. Le due musiciste si sono incontrate nel 2017 durante i programmi di scambio Erasmus Conservatorio Reale di Bruxelles. Dopo aver scoperto una passione comune per la musica da camera hanno fondato il Duo Ignea, che si è presto affermato a livello internazionale. Le due hanno svolto tournée di successo in Belgio, Germania, Francia e Lettonia. Nel 2022 il Duo Ignea è stato ospite del Klara Festival di Bruxelles e ha realizzato un audiolibro musicale intitolato Retelling Undine. Nel 2023 ha collaborato con Tristan Murail nell’ambito della International Divertimento Ensemble Academy di Milano. E una originale e affascinante pagina di Tristan Murail (Le Havre, 1947) ha fatto parte del programma che il duo ha proposto, si trattava di Le Fou à pattes bleues, un brano per flauto e pianoforte del 1990 che il geniale compositore, oggi settantanovenne, con all’attivo una vasta e varia produzione sinfonica e cameristica, aveva dedicato alla sula, un curioso uccello del Sudamerica. Ma non è stata l’unica sorpresa: il primo pezzo in programma è stato D’un matin de Printemps – Da un matttino di Primavera – di Lili Boulanger (1893 – 1918), pagina magnifica, ricca di spunti impressionistici e contrappuntistici che attesta le capacità della musicista francese, sorella di Nadia Boulanger (1887 -1979), una delle prime donne direttrici d’orchestra e maestra di più di una generazione di musicisti fra i quali Leonard Bernstein e Philip Glass. Anche il bis è stato dedicato a Lili Boulanger, una compositrice la cui meritata rivalutazione è in corso, e che avrà successo se vi contribuiranno interpreti di valore come Rebecca Blau e Zane Rubesa! Gli altri compositori di cui il duo ha proposto pagine erano tre fra i più celebri musicisti francesi: Claude Debussy (1862-1918), con una interessante ed evocativa serie di composizioni per flauto e pianoforte, trascrizioni da altri brani, fra cui Les Chansons de Bilitis, Jacques Ibert (1890-1962) con Sonatina “Jeux” per flauto e pianoforte, dai richiami antichi e moderni e Francis Poulenc (1899-1963), con Sonata per flauto e pianoforte, dal classicismo imprevedibile ed enigmatico; le due musiciste sono state veramente all’altezza di tali composizioni!
Il prossimo appuntamento di Celle Classica è per sabato 25 luglio e toccherà al pianista Federico Bricchetto, direttore artistico della rassegna, che penetrerà nelle ermetiche ed affascinanti pagine di Játékok di György Kurtág. Non vediamo l’ora!







