Emilio Coppolino e Marizete Rodrigues Araujo

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BIOGRAFIA di Emilio Coppolino e Marizete Rodrigues Araujo
Marizete Rodrigues Araujo è nata in Brasile a Patos de Minas (MG) il 4 aprile 1962 ed ha compiuto studi di ragioneria conseguendo il diploma di scuola media superiore in contabilità per poi frequentare tre anni di Giurisprudenza a Goiania presso l’UNIP – Universidade Paulista.
E’ cresciuta ad Itumbiara (nello stato del Minas Gerais) e poi ha vissuto a Goiania (capitale dello stato del Goias) fino al suo trasferimento definitivo in Italia nel 2013.
Marizete è un’anima creativa, coraggiosa e profondamente sensibile.
Nata con il dono di vedere il mondo attraverso le emozioni ed i sentimenti, ha sempre creduto che le storie più belle siano quelle che parlano al cuore.
Imprenditrice, sognatrice e donna di grande empatia, ha trasformato le sue esperienze, le sue battaglie e la sua visione del mondo in un romanzo che unisce dolcezza e forza, amore e cura, fragilità e rinascita.
Sotto la Pioggia dei Sogni è la sua opera prima inedita ed è un racconto molto personale: non è un’autobiografia ma è un tributo all’amore, alla fede, alla speranza, alla perseveranza nel cercare la propria strada nella vita e soprattutto è un tributo alla verità che ognuno porta dentro di sé.
Il Gusto del Coraggio è invece la sua seconda opera inedita: non è un’autobiografia ma è un racconto molto personale ed è un tributo alla resilienza, alla comunità ed alla verità che ognuno porta dentro di sé.
Vive tra sogni, progetti e nuove idee, sempre pronta a trasformare la propria vita e disponibile ad accogliere tutto ciò che le rinnovi e le rafforzi la voglia di vivere.
Di Marizete Rodrigues Araujo è stato recentemente edito a cura della Casa Editrice Dantebus di Roma un capitolo a lei dedicato del libro della collana “I Grandi Poeti di Via Margutta vol. 13” contenente 12 poesie tratte in parte dal suo libro inedito “Sotto la pioggia dei sogni” ed in parte dal libro edito a nome del marito Emilio Coppolino “il senso del Divino”.

Emilio Coppolino è nato a Mogadiscio in Somalia il 29 febbraio 1964 da una famiglia cattolica che con l’educazione gli ha trasmesso anche la fede cristiana.
Ha compiuto studi scientifici diplomandosi al Liceo Scientifico Statale “G. Ancina” di Fossano (CN) per poi laurearsi in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.
A Roma ha anche frequentato il Cammino Neocatecumenale presso la Parrocchia di San Felice da Cantalice fino all’anno 2000 quando si è trasferito per lavoro ad Almenno San Bartolomeo (BG).
Ad Almenno San Bartolomeo è stato per molti anni Responsabile dell’Area Tecnica Lavori Pubblici dell’Ente Comunale per poi rinunciare nel febbraio 2012 all’incarico di responsabile di Area per potersi occupare con maggiore dedizione dei suoi quattro familiari disabili (il papà mancato poi il 20 luglio 2013, la mamma e due fratelli) trasferitisi da Fossano (CN) a vivere con lui nel 2011.
In seguito ad un intervento al cervello per il clippaggio di un aneurisma cerebrale nell’ottobre 2019, dopo una lunga convalescenza e dopo essere faticosamente rientrato al lavoro con un nuovo contratto part time, nella primavera dell’anno 2021 gli veniva riconosciuta l’inabilità lavorativa totale anche a causa delle pregresse patologie invalidanti che l’avevano interessato negli anni precedenti (un infarto nel 2012, una TIA nel 2015, la diagnosi dell’enfisema polmonare nel 2017 e della coxartrosi ad entrambe le anche nell’aprile 2019 che ne aveva ridotto la capacità deambulatoria). Il primo giugno del 2021 veniva posto definitivamente in quiescenza lavorativa con la pensione di inabilità per conclamata disabilità fisica, inizialmente accertata nell’aprile 2021 dall’INPS al 100% poi ridotta all’80% con nuova visita di accertamento definitivo nel marzo 2023.
Grazie a Dio le sue facoltà mentali erano rimaste intatte e gli era anche stato possibile conservare sia una sufficiente autonomia negli atti quotidiani della vita che una sufficiente abilità nella guida dell’autovettura.
Emilio è un creativo, un narratore e un ricercatore dell’anima.
La sua vita è un intreccio di esperienze, intuizioni e trasformazioni che l’hanno condotto a esplorare le domande più profonde dell’esistenza.
Appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ha dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano, del mistero della fede e del dialogo tra ragione e trascendenza.
La sua scrittura nasce da un’urgenza autentica: dare voce a ciò che spesso rimane silenzioso dentro di noi.
Con uno stile poetico e insieme lucido, accompagna il lettore in un viaggio che unisce emozione e pensiero, intuizione e riflessione.
“Il senso del Divino: perché credere in Dio vale la pena” è la sua opera prima: un libro che non vuole imporre risposte, ma aprire strade.
Un invito a cercare, a interrogarsi, a lasciarsi sorprendere da una Presenza che attraversa la vita con delicatezza e forza.
“Il Coraggio della Salvezza” (libertà, misericordia e destino dell’anima) è la sua seconda opera ancora inedita: indaga sul destino dell’anima, non vuole dare risposte, ma desidera condividere un cammino.
Un invito a interrogarsi sul mistero della vita oltre la vita ed a lasciarsi condurre dalla propria coscienza verso il traguardo della Salvezza, trovando però il coraggio di chiedere misericordia.

In tutte le sue traversie esistenziali, a partire dal 2018, ad Emilio Coppolino è stata vicina la signora Marizete Rodrigues Araujo, prima come amica e poi dall’estate del 2020 come fidanzata, compagna meravigliosa che l’ha aiutato ad occuparsi sia della mamma Anna Maria, invalida totale in seguito ad un grave infortunio al femore che l’aveva costretta prima in carrozzina e poi con un deambulatore, che del fratello Stefano disabile mentale al 100% che viveva già con Emilio dal lontano 2007 quando il papà Aldo si era ammalato di demenza senile.
Dopo oltre un anno di fidanzamento, frequentato il corso prematrimoniale, Emilio e Marizete convolavano a nozze il 10 settembre del 2022 formando una famiglia tutta loro ma aperta all’assistenza convivente sia di Stefano che della mamma Anna Maria, poi aggravatasi con l’amputazione di una gamba che li ha purtroppo costretti a farla assistere con maggiore cura espressamente a lei dedicata in una struttura sanitaria e residenziale per anziani.
Dopo il matrimonio Emilio e Marizete si sono confrontati e rafforzati nella fede ed hanno deciso di dedicarsi entrambi alla scrittura: Emilio in italiano e Marizete in portoghese, sua lingua natia che poi è stata tradotta da entrambi e messa da Emilio in un buon italiano.
In questi ultimi due anni e mezzo trascorsi insieme sono quindi nati quattro manoscritti, due romanzi di Marizete, “Sotto la pioggia dei sogni” ed “Il gusto del coraggio” e due brevi saggi filosofici spirituali di Emilio “Il senso del Divino: perché credere in Dio vale la pena” ed “Il coraggio della salvezza” di cui ad oggi è stato autopubblicato solo il primo libro di Emilio “Il senso del Divino: perché credere in Dio vale la pena”.
Il secondo libro di Emilio “Il coraggio della salvezza” è stato revisionato positivamente dal suo padre spirituale e confessore padre Amerigo Amabili della parrocchia di San Felice da Cantalice a Centocelle in Roma e sta per essere pubblicato dall’editore Aletti di Villanova di Guidonia.

SINOSSI BREVE DE “IL SENSO DEL DIVINO: PERCHE’ CREDERE IN DIO VALE LA PENA” (libro edito Emilio)
In un’epoca dominata dalla tecnologia e dalla velocità, una domanda antica continua a bussare con forza alla porta del nostro cuore: la vita è davvero un incidente casuale o nasconde un disegno più profondo?
Emilio Coppolino accompagna chi legge attraverso un’esplorazione che tocca i confini della fisica e le corde più intime dell’anima.
Con la precisione dello scienziato e la sensibilità del sognatore, l’autore analizza l’ordine dell’universo, la voce della coscienza e il paradosso del dolore, offrendo una prospettiva dove la fede emerge come una scelta ragionevole e coraggiosa.
Il testo esamina la complessità della natura e la nostra innata sete di infinito, suggerendo che il sacro non sia un concetto astratto, ma una presenza che abita la bellezza di un tramonto e la struttura stessa del nostro DNA.
In queste pagine, il dubbio non viene negato, ma accolto come un necessario compagno di viaggio verso una verità che restituisce spessore e direzione all’esistenza.
Riscoprire il senso del divino significa guardare la realtà con occhi nuovi, trasformando la vita da un enigma da risolvere in una storia carica di significato da abitare pienamente.
Un libro per chi cerca, per chi dubita, per chi spera.

SINOSSI BREVE DE “SOTTO LA PIOGGIA DEI SOGNI” (primo libro inedito Marizete)
Una donna venuta da lontano.
Un uomo che non ha mai smesso di restare.
Due vite spezzate che imparano a ricostruirsi.

Elena arriva in Italia con un sogno e una ferita.
Marco le offre un amore che sembra eterno, ma che si sgretola sotto il peso della ricchezza e dell’abitudine.
Quando tutto sembra perduto, Elena incontra Antonio: un uomo mite, colto, profondamente buono, che porta sulle spalle una famiglia fragile e un cuore che non ha mai smesso di credere.

Tra ospedali, responsabilità, preghiere e piccoli gesti quotidiani, nasce un amore adulto, lento, fedele.
Un amore che non promette perfezione, ma presenza.
Un amore che danza sotto la pioggia.

Dopo il matrimonio, la loro vita diventa un intreccio di cura e speranza: la madre di Antonio in RSA, il fratello disabile che vive con loro, il sogno di un futuro in Brasile, l’acquisto di un piccolo appartamento a Goiânia, e la possibilità di aprire una caffetteria italiana dall’altra parte dell’oceano.

Una storia di seconde possibilità, di fede che sostiene, di amore che non tradisce.
Una storia che insegna che non è mai troppo tardi per essere felici.

SINOSSI BREVE DE “IL CORAGGIO DELLA SALVEZZA” (secondo libro inedito Emilio)

Che cosa accade all’anima quando la vita finisce?
Qual è il destino ultimo del credente e del non credente?
Come si intrecciano libertà, responsabilità, misericordia e verità nel momento decisivo dell’esistenza?
In questo libro intenso e illuminante, naturale prosecuzione de Il Senso del Divino, Emilio accompagna il lettore in un viaggio attraverso i temi più profondi della spiritualità cristiana: la libertà come dono e rischio, la coscienza come voce interiore, la misericordia come possibilità per tutti, il rifiuto di Dio come dinamica dell’odio, il giudizio come verità su se stessi, l’Inferno come auto-esclusione e il Paradiso come compimento del desiderio.
Con uno stile poetico, rigoroso e profondamente umano, l’autore mostra che la salvezza non è un privilegio per pochi, ma un dono per chi ha il coraggio di chiedere misericordia.
Un libro che parla al cuore e alla ragione, al credente ed a chi è alla ricerca, a chi teme il giudizio e a chi spera nella misericordia.
Un invito a guardare il destino dell’anima non con paura, ma con fiducia.
Perché Dio non si stanca mai di salvare chi si lascia salvare.

SINOSSI BREVE DE “IL GUSTO DEL CORAGGIO” (secondo libro inedito Marizete)

In un quartiere che corre troppo veloce, una donna decide di fermarsi.
Di ascoltare.
Di creare.
Quando Elena apre una piccola gelateria a Goiânia nel Setor Bueno, non immagina di entrare in una battaglia silenziosa contro una grande catena che vuole schiacciarla.
Ma non è sola: un maestro enigmatico con un passato doloroso, un quartiere che riscopre il valore della comunità, e un gusto — il gusto del coraggio — diventano le sue armi più potenti.
Tra minacce, ricette segrete, alleanze inaspettate e una rinascita personale che profuma di vaniglia e speranza, Il Gusto del Coraggio racconta la storia di una donna che sceglie di non arrendersi.
Una storia che ricorda che la verità, quando è autentica, può cambiare un’intera strada.
Un romanzo che scalda il cuore.
Che fa venire voglia di credere nei sogni.
E che lascia un sapore dolce e indimenticabile.

Domande

 Ci parli di lei e delle sue passioni

Emilio Coppolino è nato a Mogadiscio in Somalia il 29 febbraio 1964 da una famiglia cattolica che con l’educazione gli ha trasmesso anche la fede cristiana. Ha compiuto studi scientifici diplomandosi al Liceo Scientifico Statale “G. Ancina” di Fossano (CN) per poi laurearsi in Ingegneria Mineraria presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. A Roma ha anche frequentato il Cammino Neocatecumenale presso la Parrocchia di San Felice da Cantalice fino all’anno 2000 quando si è trasferito per lavoro ad Almenno San Bartolomeo (BG). Ad Almenno San Bartolomeo è stato per molti anni Responsabile dell’Area Tecnica Lavori Pubblici dell’Ente Comunale per poi rinunciare nel febbraio 2012 all’incarico di responsabile di Area per potersi occupare con maggiore dedizione dei suoi quattro familiari disabili (il papà mancato poi il 20 luglio 2013, la mamma e due fratelli) trasferitisi da Fossano (CN) a vivere con lui nel 2011. In seguito ad un intervento al cervello per il clippaggio di un aneurisma cerebrale nell’ottobre 2019, dopo una lunga convalescenza e dopo essere faticosamente rientrato al lavoro con un nuovo contratto part time, nella primavera dell’anno 2021 gli veniva riconosciuta l’inabilità lavorativa totale anche a causa delle pregresse patologie invalidanti che l’avevano interessato negli anni precedenti (un infarto nel 2012, una TIA nel 2015, la diagnosi dell’enfisema polmonare nel 2017 e della coxartrosi ad entrambe le anche nell’aprile 2019 che ne aveva ridotto la capacità deambulatoria). Il primo giugno del 2021 veniva posto definitivamente in quiescenza lavorativa con la pensione di inabilità per conclamata disabilità fisica, inizialmente accertata dall’INPS al 100% poi ridotta definitivamente all’80% con nuova visita di accertamento nel marzo del 2023. Grazie a Dio le sue facoltà mentali erano rimaste intatte e gli era anche stato possibile conservare sia una sufficiente autonomia negli atti quotidiani della vita che una sufficiente abilità nella guida dell’autovettura.

Emilio è un creativo, un narratore e un ricercatore dell’anima. La sua vita è un intreccio di esperienze, intuizioni e trasformazioni che l’hanno condotto a esplorare le domande più profonde dell’esistenza. Appassionato di spiritualità, filosofia e crescita interiore, ha dedicato anni allo studio delle dinamiche del cuore umano, del mistero della fede e del dialogo tra ragione e trascendenza. La sua scrittura nasce da un’urgenza autentica: dare voce a ciò che spesso rimane silenzioso dentro di noi. Con uno stile poetico e insieme lucido, accompagna il lettore in un viaggio che unisce emozione e pensiero, intuizione e riflessione. “Il senso del Divino: perché credere in Dio vale la pena” è la sua opera prima: un libro che non vuole imporre risposte, ma aprire strade. Un invito a cercare, a interrogarsi, a lasciarsi sorprendere da una Presenza che attraversa la vita con delicatezza e forza.

 Un tema importante che lascia degli spunti di riflessione Come la cultura può frenare il progresso, la disumanizzazione? Secondo lei?

La cultura non è una mera ricerca di informazioni ma è la ricerca del proprio spazio nel mondo, è riscoprire le proprie origini e decidere dove è meglio dirigere la propria esistenza. La cultura è vita, è la sintesi della vita: è un ritorno alle proprie origini per dare un senso al proprio futuro. Ed è questa tensione che ci spinge a cercare le informazioni che riteniamo utili alla nostra esistenza pescando nel passato sia come persone che come comunità nella quale siamo inseriti. Queste informazioni vengono poi elaborate alla luce delle nostre aspirazioni di vita personale e comunitaria e vengono proiettate nel futuro come eredità per essere lasciate e trasmesse a coloro che verranno dopo di noi. La cultura non ferma il progresso… ma è il progresso… un progresso dal volto umano che ha la sua visione nel futuro e le radici nel passato e nelle proprie origini, dalle quali attinge ciò che ha permesso di essere ciò che siamo per costruire ciò che saremo, come persone e come comunità. La disumanizzazione è portata esclusivamente dall’egoismo che penalizza il benessere della comunità per privilegiare solo alcuni singoli individui che pretendono di dominarla a proprio piacimento e per i propri scopi personali.

ci parli del tema del libro.

Questo mio primo libro nasce innanzitutto da una domanda semplice e immensa: “Perché vale la pena credere in Dio?” Non cercavo una risposta teorica. Cercavo una risposta viva, capace di parlare al cuore e alla mente, alla ragione e all’anima. Una risposta che potesse accompagnare chi crede, chi dubita, chi cerca, chi ha perso la strada, chi non ha mai smesso di interrogarsi. Questo libro poi nasce anche da una seconda domanda antica quanto l’uomo: “Perché sentiamo nostalgia di qualcosa che non abbiamo mai visto?” Viviamo in un tempo in cui tutto cambia velocemente: la tecnologia, le relazioni, le certezze, i valori… in un tempo in cui tutto è veloce, misurabile, controllabile. Eppure, le domande fondamentali rimangono le stesse… e sento che dentro di noi rimane comunque un vuoto che nessun successo, nessun possesso, nessuna relazione riesce a colmare del tutto. Un vuoto che non è mancanza, ma potrebbe essere una chiamata. Una ferita che non è dolore, ma potrebbe essere un’apertura. Un desiderio che non è debolezza, ma potrebbe essere una direzione. Queste sensazioni che ci accomunano sono le nostre domande esistenziali più profonde e che ci rendono umani. Scrivendo questo libro ho scoperto che questa nostalgia che a volte ci assale in realtà è un dono che ci apre alla ricerca, non è, come spesso crediamo, una mancanza. Il Senso del Divino: perché credere in Dio vale la pena è nato quindi per dare voce a questo desiderio, a questa nostalgia. E’ nato per raccontare che la ricerca di Dio non è un lusso per pochi, ma un’esperienza universale. Che la coscienza non è un tribunale, ma un luogo di incontro. Che la bellezza non è un ornamento, ma un linguaggio. Che il cuore umano è fatto per l’infinito. Questo libro è il primo passo di un viaggio. Un viaggio che non pretende di dare risposte definitive, ma di risvegliare domande vere. Un viaggio che invita a guardare dentro, a guardare oltre, a guardare in alto. In queste pagine ho cercato di intrecciare filosofia e spiritualità, scienza e poesia, testimonianze e intuizioni. Non per dimostrare qualcosa, ma per aprire spazi.Spazi interiori in cui il lettore possa riconoscere la propria sete, la propria nostalgia, la propria chiamata. Questo libro è un invito. Un invito a guardare oltre ed a lasciarsi sorprendere. A riscoprire che la fede non è un’idea, ma un incontro… non è un dovere, ma un dono… non è un peso, ma una promessa. Se, leggendo le pagine di questo libro, qualcuno sentirà anche solo un piccolo movimento interiore – un ricordo, una nostalgia, una domanda – allora il libro avrà compiuto il suo scopo e per il lettore sarà l’inizio di un viaggio. Sembra un paradosso ma al lettore infine, invece di indurre delle risposte, consegno le tre domande che, da credente, mi pongo da una vita intera…

… che cosa ci faccio io in questo mondo?

… sono un incidente nel caos che governa l’universo?

… e… se non penso di essere un incidente…

… vale la pena credere in Dio? E se sì… perché?

come sensibilizzare le persone alla lettura, non solo scolastica?

Siamo tutti spinti a leggere dalla curiosità, la curiosità di sapere cosa hanno pensato altri di ciò che ci sta appassionando in quel preciso momento. Ma perché ciò che leggiamo ci lasci anche qualcosa che non sia solo intrattenimento bisogna suscitare domande nel lettore, domande su se stesso… domande che lo inducano ad informarsi ulteriormente. Chi legge cerca risposte, ma la risposta trovata deve portare ad altre domande come se la conoscenza che si desidera entrasse in una spirale insaziabile di sapere. Secondo quanto ho scoperto cercando le risposte ai miei quesiti esistenziali di una vita intera, è il desiderio di infinito del quale è plasmato l’uomo che muove tutte le sue attività, compresa la lettura che è frutto quindi del desiderio insaziabile di conoscenza e di risposte. Per sensibilizzare alla lettura bisogna imparare a stuzzicare il desiderio di conoscenza che abita intutti gli esseri umani.

come l’AI cambierà la nostra vita e la nostra società, secondo lei, a partire dai libri?

L’ AI sta già migliorando tutti i processi produttivi umani, soprattutto quelli ripetitivi, velocizzandoli ed inserendo un controllo ed una revisione rapida del processo produttivo. Quanto ai libri deve avvenire lo stesso, lasciare all’AI la revisione, il miglioramento e la correzione del testo ma mantenendo l’originalità dell’idea in capo all’autore che dovrà anche scrivere il testo con un proprio stile caratteristico che renda il suo libro “unico”. Sarebbe scorretto lasciare all’intelligenza artificiale l’intera stesura del libro perché si perderebbe sia l’originalità del messaggio, che l’originalità dello stile ed anche l’originalità e l’unicità del testo perché l’AI tende ad appiattire e ad uniformare il suo “output” nonostante attinga dal web un’enorme quantità di informazioni e di dati. Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) sta affrontando questo tema spinoso.

parlare di umanità, di religione oggi che significato ha?

Parlare di umanità e di religione è dare l’opportunità ai lettori di interrogarsi sul senso della vita, soprattutto sul senso della propria vita, in relazione a chi ci sta intorno e che condivide con noi le nostre stesse gioie, dolori, delusioni, aspirazioni e sentimenti.Secondo me se la nostra vita non trova un senso, non vale la pena di essere vissuta… e non ci può essere dolore e disperazione più grande che arrivare al termine della nostra vita con la consapevolezza di aver vissuto invano oppure solo per noi stessi, che è come aver vissuto invano. Sono consapevole che non riusciremo a perdonarci il fatto di aver sprecato la nostra vita perché in fondo credo che il desiderio nascosto nel cuore di ogni uomo sia quello di essere venuto al mondo con un progetto, con qualcosa che solo lui può compiere… ed è questa la religione che abita ogni uomo, la molla che ci fa cercare una Presenza che ci ha “pensato”, “voluto”, affidato una missione e che non ci abbandona nel conseguirla. Proprio come nascere alla vita avendo un genitore che ci ha desiderato, voluto, accudito e protetto per poi renderci autonomi ed indipendenti ad affrontare la nostra vita ma continuando sempre ad amarci senza abbandonarci nelle difficoltà che potremmo incontrare nella vita… questa è l’umanità.

che pubblico di lettori avrà o ha questo libro?

Tutti possono e secondo me dovrebbero leggere questo libro. Il lettore che questo libro però desidera avere è una persona alla ricerca di un senso alla propria vita. Una persona che non si accontenta di vivere solo per soddisfare i propri piaceri materiali ma che cerca una risposta alle domande esistenziali della vita: “Che cosa ci sto a fare in questo mondo?” “Sono a questo mondo per un incidente nel caos dell’universo oppure sono stato pensato?” E se sono stato pensato allora ho anche un motivo per vivere, uno scopo da raggiungere, un progetto, cioè un qualcosa da fare e che devo fare proprio io… e voglio e devo scoprire qual’è…

progetti futuri

“Il Coraggio della Salvezza: libertà, misericordia e destino dell’anima” è la mia seconda opera: indaga sul destino dell’anima, non vuole dare risposte, ma desidera condividere un cammino. Un invito a interrogarsi sul mistero della vita oltre la vita ed a lasciarsi condurre dalla propria coscienza verso il traguardo della Salvezza, trovando però il coraggio di chiedere misericordia. Ottenuto il parere favorevole dal mio padre spirituale e confessore padre Amerigo Amabili della parrocchia di San Felice da Cantalice a Centocelle in Roma e da don Dario Mazzoleni collaboratore pastorale di Almenno San Bartolomeo, ho trasmesso il manoscritto all’editore Aletti di Villanova di Guidonia che nei giorni scorsi ha chiesto di poter pubblicare il libro “Il Coraggio della Salvezza” e con mia moglie Marizete Rodrigues Araujo abbiamo valutato l’onere economico che la pubblicazione avrebbe comportato sul nostro bilancio familiare e, grazie all’aiuto del rimborso IRPEF che arriverà ai primi di agosto, abbiamo deciso di investire nel Signore che ci ricompenserà con il “centuplo” e la “vita eterna”, come ha promesso a tutti coloro che sceglieranno di fidarsi di Lui.

dove troviamo il libro

Il libro si può trovare, previa prenotazione, nelle librerie oppure sul sito dell’editore Youcanprint di

Lecce:

https://store.youcanprint.it/il-senso-del-divino-perche-credere-in-dio-vale-la-pena/b/e3653b87-e081-5f3a-9626-f5534f38fc42?

Ma è possibile trovare il libro anche su Amazon:

https://amzn.eu/d/0f1YnKcp

Di Manuela Montemezzani

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MANUELA MONTEMEZZANI
MANUELA MONTEMEZZANI
Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
MANUELA MONTEMEZZANI
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Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
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