Filomena Iovinella , SCRITTRICE

on

 

SINOSSI

Ellen è una giovane studentessa americana che si ritrova insieme ai suoi genitori Ron e Julia Lee a vivere un
rocambolesco viaggio. Durante un incidente aereo il padre perde la vita sconvolgendo la sua esistenza.
Ellen vive in Africa al contatto con la natura e gli animali, circondata anche da gente criminale, primo fra
tutto, suo nonno, trafficante di droga e di diamanti, con una rete ramificata non solo in Africa ma
principalmente nel triangolo magico della magia nera: San Francisco, Londra, Torino.
Dopo la scoperta dell’ultima misteriosa morte violenta e sospetta, Ellen è costretta a seguire le indagini e a
giungere fino in Italia per i primi eccellenti arresti, insieme al criminologo Patrick Nelson e all’amico del
padre Henry Bolton.

BIOGRAFIA DELL’ AUTRICE

Filomena Iovinella nasce a Frattaminore in provincia di Napoli. Nel 2013 vince il primo premio al Concorso
Letterario Internazionale Città di Pomezia con la fiaba “Segui me”. Primo premio assoluto a POESIAMO
Genova 2013, con la poesia “Confusione te”. Ha collaborato con la rivista Pomezia Notizie e Il Convivio (CT).
Ama il cinema e la fotografia ha ricevuto un premio come artista fotografico nell’anno 2019 Premio Massa
città fiabesca di mare e di marmo e segnalazione di merito al Premio tesori della Natura 2025. Attualmente
partecipa ai lavori con un’associazione culturale di Torino sia come giurata che come relatrice, coordina e
conduce un suo laboratorio di scrittura creativa. Pubblica nel 2022 la raccolta di racconti “A metà tra l’umano
e il divino”, nel 2023 il romanzo “Tu sei un traditore” editi da Luoghi Interiori Edizioni. Nel 2024 il romanzo
Nancy podcast emozionale finalista al Concorso letterario “Artisti” per Peppino Impastato. Nel 2025 il
romanzo Le Petit Sort incantesimo a Parigi editi da Pathos edizioni.

 

INTERVISTA ALL’ AUTRICE

 

Ci parli di com’è nato questo libro?

L’idea di questa trama di romanzo giallo mi girava in testa da un po’ di tempo. La prima cosa che è nata è
stato il titolo: Justice. C’era in me la sensazione di voler esorcizzare, questo nostro tempo attuale, con un
tocco di giustizia, almeno nell’immaginario, questa la dimensione interiore. I miei protagonisti hanno preso
vita e sono risultati convincenti ai miei occhi e sono andata avanti, con entusiasmo, per questa mia prima
avventura nelle tinte del giallo e dell’intrigo; poi vivo a Torino, città magica e misteriosa e ho inserito un
triangolo di città che poi scoprirete. Infine come mio solito, ho seminato qua e là alcune mie passioni, che
spero cattureranno le mie lettrici e i miei lettori.

Perché ambientare il libro in una zona specifica come l’Africa?

La Repubblica della Namibia è stata una scoperta per me, stavo guardando un documentario di viaggi e natura
e me ne sono innamorata. I miei lettori troveranno alcuni animali liberi della savana e la loro vicinanza alla
mia giovane protagonista Ellen. La scelta è ricaduta sull’Africa perché l’intreccio del crimine internazionale di
cui parlo si fonda sul traffico di droga, il fentanyl un oppioide sintetico molto forte, che sta facendo strage di
ragazzi, non solo in America ( e mi interessava portarlo nel mio testo, come analisi di un fenomeno) e il traffico
di diamanti, e qui entra l’Africa. Per questo motivo nella prima parte del romanzo la Namibia è risultata, a
mio gusto, perfetta per tessere la trama. Successivamente il climax cambia con la ricerca delle prove e dei
primi arresti, infatti, nella seconda parte del libro i toni e i luoghi cambiano.

Come sono nati i protagonisti?

Ci sono periodi in cui non scrivo e studio, faccio ricerca, osservo, mi isolo per sentire il silenzio. La mia
protagonista Ellen è nata lentamente assorbendo dal cinema, dalla televisione, dai libri varie sfumature
dell’essere femminile e quando l’ho sentita definita ho iniziato a metterla per iscritto, intorno a lei ho
costruito la sua famiglia Ron Jackson suo padre, un medico chirurgo, e la madre Julia Lee una donna
eccentrica e poco leggibile agli occhi della figlia, che infatti svelerà una natura molto discutibile proprio in
Africa, poi via via tutti gli altri, sono legata anche al criminologo Patrick Nelson e l’amico del padre Henry
Bolton che ritorneranno nel seguito.

Ci parli delle tue passioni

Io amo nutrirmi di arte, di passeggiate e di scrittura. Le mie passioni sono tante: il cinema, la musica, i libri,
le mostre fotografiche e pittoriche, ma anche la natura e la ricerca, così come analizzare il nostro tempo. A
volte mi isolo dalle notizie, non perché non mi interessano, ma perché voglio vederci più in profondità e non
farmi distrarre, ma approfondire con fatti possibilmente verificabili. Il giornalismo, la comunicazione sono un
cardine del mio vivere nel mondo, la mia empatia spesso mi crea disagio, il male del mondo non si ferma,
accelera e fa molto male. E quindi sono attenta, faccio del mio meglio per portare messaggi imperituri che
tracciano una stabilità, disegno i miei personaggi sia con i colori dell’arte, sia con le mie riflessioni
sull’attualità.

Com’è nata la passione per la scrittura?

Io nasco adolescente poetessa, mi piaceva fin da giovane dare voce alla mia inquietudine con piccoli versi
sciolti, che in sintesi mi dimostravano, in primis a me stessa, come era più facile, mettere su carta lo spirito
umano e le sue complessità. Da adulta la prosa ha bussato al mio cuore ed è stato il portale più luminoso di
tutta la mia vita, ormai sono più di dieci anni che pubblico e che collaboro, prima con alcune riviste letterarie
periodiche e ora con un’associazione sociale che fa cultura e intrattenimento sul territorio. La mia passione
per la scrittura è nata così, oppure è ancora più giusto dire: che io sono nata quando la scrittura ha preso
forma nel mio cuore.

Progetti futuri

Sono attualmente immersa in due diverse stesure, sono più avanti con il seguito di Nancy podcast
emozionale, un libro che parla di attualità, comunicazione virtuale e complessità dell’oggi. E ci sono già le
prime scene molto calde e intime del seguito di Justice, com’è nato il mio investigatore, perché nel seguito
di questo mio primo giallo molto altro di oscuro si palesa e si evolve…. Posso dire a chi mi leggerà, nel tempo,
che non vi lascerò soli, ma ci sarà sempre altro che bolle in pentola, perché nessuno ci può rubare il futuro,
se continuiamo ad agire e nel mio caso a creare ed emozionarmi.

Dove possiamo trovare il libro

Il libro è in vendita su tutti gli store on line Amazon, Feltrinelli, ibs, e anche sul sito della mia casa editrice, vi
inserisco il link https://www.pathosedizioni.it/categoria-prodotto/autori/i/iovinella-filomena/
Comodo, diretto, immediato e colgo l’occasione per citarli, dimostrando la mia gratitudine e la mia vicinanza
ad una realtà editoriale molto bella.

 

Di Manuela Montemezzani

MANUELA MONTEMEZZANI
MANUELA MONTEMEZZANI
Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
MANUELA MONTEMEZZANI
MANUELA MONTEMEZZANI
Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
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