Giovanni Todini

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Biografia

Giovanni Todini è autore, poeta e songwriter. Scrive da anni, esplorando temi legati all’identità, al dolore, al cambiamento e alla parte più nascosta dell’essere umano. Il suo progetto principale ruota attorno al concetto di Fuoconero, un’immagine simbolica che rappresenta un fuoco che non illumina, ma brucia dentro, trasformando ciò che tocca. Accanto al romanzo, porta avanti un blog personale dove pubblica poesie e riflessioni, dando voce a un mondo interiore diretto, a volte ironico, a volte crudo, ma sempre autentico.

Sinossi

Un’indagine che sembra ordinaria si trasforma in qualcosa di molto più oscuro. Tra le strade di Roma, eventi inspiegabili e una sostanza misteriosa – il Fuoconero – iniziano a mettere in discussione tutto: la realtà, la memoria, i legami. Il commissario Giorgio Alinghi si troverà a confrontarsi non solo con un caso complesso, ma con qualcosa che tocca da vicino la sua vita e quella delle persone che ama. Fuoconero è un viaggio tra mistero, tensione e introspezione, dove il confine tra luce e buio si fa sempre più sottile.

Domanda

Ci parli di lei e della sua passione per la scrittura.

Mi chiamo Giovanni Todini, anche se online molti mi conoscono come Fuoconero o Black Blaze. Scrivo da sempre. Per me la scrittura non è mai stata soltanto un hobby, ma un modo per dare forma ai pensieri, alle emozioni e a tutto quello che spesso non riusciamo a dire a voce.

Negli anni ho scritto poesie, racconti, pensieri e canzoni. Amo le parole perché riescono a creare ponti invisibili tra persone che magari non si conosceranno mai. Credo che scrivere significhi soprattutto questo: lasciare una traccia emotiva.

Ha pubblicato due raccolte di poesie, dopo di che adesso esce con un libro giallo, come si passa da due generi letterari così diversi?

In realtà, per me non sono così diversi. Anche in un giallo cerco emozione, introspezione e poesia. Fuoconero è un thriller, ma dentro ci sono il dolore, il mistero, il senso di perdita e la ricerca di qualcosa che va oltre la realtà visibile.

È un libro che unisce suspense e riflessione. Penso che la poesia mi abbia aiutato molto nel creare atmosfere, immagini e momenti più intimi anche nella narrativa.

Com’è nato questo libro?

Fuoconero è nato da tante domande. Dalla curiosità verso ciò che non comprendiamo completamente: il buio, la materia, il dolore umano, il destino.

Volevo scrivere una storia che fosse sì un thriller, ma che avesse anche un’anima quasi filosofica e poetica. L’idea del “fuoco nero” mi affascinava proprio perché rappresenta qualcosa di impossibile: una luce che nasce dal buio invece di combatterlo.

Blog di poesia, personale e una passione per la musica. Come sono nate queste passioni?

Credo che tutto nasca dalla stessa esigenza: comunicare emozioni. La poesia è probabilmente la forma più diretta che conosco. La musica invece riesce a dare ritmo e respiro alle parole.

La passione per la musica nasce anche dall’ascolto di artisti che mi hanno accompagnato negli anni. Max Pezzali, per esempio, è stato molto importante per me: mi ha fatto capire che si potevano raccontare storie semplici, quotidiane, ma capaci di arrivare dritte alle persone. In un certo senso mi ha insegnato che anche una vita normale può diventare canzone, racconto, memoria.

Nel mio blog pubblico poesie, pensieri e riflessioni perché mi piace creare uno spazio umano dove le persone possano riconoscersi. Molte volte ricevo messaggi di persone che si sono sentite comprese leggendo qualcosa che ho scritto, ed è una delle soddisfazioni più grandi.

Può dedicare ai nostri lettori una sua poesia?

Siamo tutte le volte che abbiamo perso
e quelle in cui, nonostante tutto,
abbiamo trovato la forza di restare.
Siamo cicatrici che imparano a parlare,
ombre che continuano a cercare luce,
e silenzi che qualcuno, da qualche parte,
prima o poi chiamerà poesia.

Spesso abbiamo visto compositori scrivere anche poesie, a lei capita lo stesso processo?

Sì, assolutamente. Per me poesia e musica sono molto vicine. Spesso una frase nasce come poesia e poi immagino subito un ritmo o una melodia.

Altre volte invece accade il contrario: ascolto una musica e dentro di me iniziano a formarsi immagini e parole. Credo che entrambe nascano dalla stessa parte emotiva dell’essere umano.

Progetti futuri

Vorrei continuare a scrivere, sia narrativa che poesia. Sto lavorando a nuovi progetti legati all’universo di Fuoconero e ad altri romanzi che mescolano introspezione, fantascienza, mistero e poesia.

In parallelo continuo anche il mio percorso musicale e creativo online.

Dove troviamo il libro

Fuoconero è disponibile su Amazon a questo link:
https://amzn.eu/d/08JDs3l0

Per chi ama invece la poesia, ho pubblicato anche le raccolte Momenti che diventano parole e Sculture di poesia, anch’esse disponibili su Amazon.

Il mio blog personale è:
blackblaze.wordpress.com

Di Manuela Montemezzani

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MANUELA MONTEMEZZANI
MANUELA MONTEMEZZANI
Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
MANUELA MONTEMEZZANI
MANUELA MONTEMEZZANI
Manuela Montemezzani nata a Pavia il 20/11/77 dove risiedo e lavoro. Mi occupo di cultura da diversi anni, ho pubblicato diverse raccolte di poesie. Presentate anche in canali nazionali. Sono presidente dell'associazione culturale lo specchio dell'arte. Ho da sei anni la rubrica sull'eco di Pavia e di Savona che si chiama Due chiacchiere con l'arte. Organizzo mostre ed eventi.
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