PALAZZO GEROLAMO GUARDONE, FULCRO DEL SEALAB
Conclusa la fase di realizzazione del progetto “Blue as a Cultural Brand” finanziato dal Bando Borghi del PNRR.
Tra installazioni immersive, orto robotico, laboratori, il museo sottomarino Eco-MuSa, app e percorsi di visita, il mare diventa motore di cultura, innovazione, accessibilità e partecipazione.
Laigueglia, 12 giugno 2026 – Con l’inaugurazione del Palazzo dell’ex Asilo Infantile
Gerolamo Guardone e del SeaLab, il Comune di Laigueglia celebra uno dei traguardi più
significativi del progetto “Blue as a Cultural Brand”, promosso nell’ambito del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”.

Lo storico edificio nel cuore del borgo, oggetto di un importante intervento di recupero e
rifunzionalizzazione, diventa oggi il fulcro del SeaLab, il centro sperimentale dedicato alla
cultura del mare e destinato a rappresentare uno dei principali punti di riferimento del
museo diffuso che il progetto ha immaginato per Laigueglia.
L’apertura di Palazzo Guardone segna il completamento della principale fase
infrastrutturale di “Blue as a Cultural Brand” e l’avvio di una nuova stagione dedicata
all’animazione culturale, alla divulgazione e alla partecipazione della comunità.
Al primo piano dell’edificio trovano spazio le principali installazioni permanenti del SeaLab.
Tra queste la sala immersiva multimediale e multisensoriale, realizzata da ETT S.p.A.,
industria digitale creativa parte di Dedagroup, che accompagnerà cittadini e visitatori alla
scoperta del territorio attraverso immagini, narrazioni e contenuti digitali dedicati al
paesaggio, alla storia e al mare di Laigueglia. Riprese da terra e da drone, accompagnate
da una narrazione appassionante in tre lingue (italiano, francese e inglese) e da un attento
sound design, invitano i visitatori a scoprire di persona il fascino del borgo.
La sala immersiva sarà successivamente arricchita anche dalla proiezione dei cinque
episodi della web serie “Deep Laigueglia”, prodotta dal Comune di Laigueglia e realizzata
da Artescienza, con regia e montaggio di Samuele Wurtz e concept creativo di Studiowiki,
per intrecciare divulgazione scientifica, patrimonio culturale e identità locale.
Nello stesso complesso trova spazio anche l’Orto Robotico, progetto pilota sviluppato da
Rete Viceversa (Geoscape, Cooperativa Solidarietà e Lavoro e Eureka Soc. Coop) per
sperimentare l’applicazione delle nuove tecnologie alla valorizzazione delle tradizionali
fasce liguri e alla tutela del paesaggio agricolo, affiancato da attività educative rivolte
alle scuole e alla cittadinanza.
Palazzo Guardone ospita inoltre spazi laboratoriali e due appartamenti destinati a
residenze artistiche, accademiche e di ricerca, concepiti per accogliere studiosi,
professionisti e creativi chiamati a sviluppare nuove progettualità legate ai temi
dell’ambiente, della cultura e dell’innovazione sociale.
Tra i risultati più significativi raggiunti nell’ambito del progetto figura anche Eco-MuSa, il
percorso che porterà alla realizzazione del museo sottomarino di Laigueglia. L’iniziativa
ha preso avvio con uno studio ambientale affidato alla startup GeoScape, che ha
analizzato i fondali marini e valutato la compatibilità del progetto con l’ecosistema locale.
Successivamente, in collaborazione con ADMaiora, il Comune ha promosso la prima
Residenza d’Artista Eco-MuSa, che ha portato a Laigueglia cinque giovani creativi
provenienti da tutta Italia per confrontarsi con il territorio e immaginare opere capaci di
dialogare con il mare. Da questo percorso è nata “Carosello Marino” di Annalisa
Biancardi, la monumentale scultura ecocompatibile destinata a diventare il primo elemento
del futuro museo sottomarino. Temporaneamente esposta nel borgo, in piazza Lorenzo
Maglione, l’opera rappresenta un simbolo del dialogo tra arte contemporanea, sostenibilità
ambientale e identità marinara.
Anche la Biblioteca Civica Agostino Pagliano entra a far parte del percorso del museo
diffuso, non solo come luogo di cultura e consultazione, ma anche come spazio di co-
working.
L’inaugurazione del SeaLab costituisce anche l’occasione per tracciare un bilancio del
percorso compiuto da “Blue as a Cultural Brand”, che negli ultimi anni ha coinvolto imprese
culturali e creative, enti del Terzo Settore, professionisti e realtà di ricerca accomunati
dall’obiettivo di valorizzare il rapporto tra Laigueglia e il mare.
Sempre nell’ambito dell’innovazione digitale, ETT ha sviluppato l’App SeaLab Laigueglia,
accessibile anche a persone ipovedenti e non vedenti e fruibile in italiano e inglese,
che guida cittadini e visitatori attraverso itinerari, approfondimenti tematici, contenuti
multimediali e virtual tour.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio all’accessibilità e all’inclusione. In
quest’ottica è stato costituito l’Ability Board, organismo consultivo composto da
professionisti ed esperti insieme a persone con disabilità, chiamato ad accompagnare il
progetto nella progettazione di spazi, servizi ed esperienze realmente fruibili dal maggior
numero possibile di persone.
Accanto alle infrastrutture e ai contenuti permanenti, il progetto ha sviluppato un intenso
programma di animazione culturale e divulgazione. In particolare, l’associazione
Informare ha curato il calendario “Le Quattro Stagioni in Blue”, che ha coinvolto scuole,
cittadini e visitatori in laboratori educativi, incontri divulgativi, escursioni e iniziative
dedicate alla conoscenza dell’ambiente marino e alla diffusione della cultura della
sostenibilità. Dalla stessa collaborazione è nato anche il Premio SeaLab – Per lo Sport e
l’Inclusione, assegnato all’associazione Monesi Young per il progetto “4 passi in riva al
mare”, dedicato alla promozione di camminate accessibili e attività di educazione
ambientale rivolte alla comunità.
L’attenzione all’educazione dei più giovani si è confermata poi con i laboratori di attività
marinaresche organizzati dall’Istituto Nautico San Giorgio di Genova, che ieri mattina
hanno coinvolto 14 alunni della classe quinta della Scuola Primaria Badarò in attività a terra
e a bordo dell’imbarcazione Bavaria 44 Cristoforo Colombo.
Sono stati inoltre progettati e raccolti itinerari di visita immersi nel patrimonio culturale
e naturalistico del borgo, essenziali per la destagionalizzazione e per un turismo
esperienziale, improntato all’accessibilità: dalle passeggiate narrate nel centro storico,
da ascoltare anche attraverso tracce audio, alla marcia acquatica a cura di Laigueglia Blue
Outdoor ASD, dal trekking in collina organizzato da Laigueglia Bike & Wellness fino al Nordic Green Walking – Laigueglia Park.
“Con l’apertura di Palazzo Guardone consegniamo alla comunità un luogo profondamente
rinnovato, che vogliamo restituire alla sua funzione pubblica e pronto ad accogliere nuove
opportunità di crescita culturale e sociale”, dichiara il Vicesindaco di Laigueglia Andrea
Zancanaro. “Il recupero dell’edificio ha rappresentato una sfida importante, che ci ha
permesso di trasformare uno spazio storico del borgo in una struttura moderna, accessibile
e aperta al territorio. Oggi inauguriamo non soltanto un edificio, ma un luogo pensato per
essere vissuto da cittadini, scuole, associazioni e visitatori”.
“Blue as a Cultural Brand è nato da una visione che guarda al mare come elemento fondante dell’identità di Laigueglia e come leva per il suo sviluppo futuro”, conclude Giorgio Manfredi, Sindaco di Laigueglia. “In questi anni abbiamo costruito un progetto capace di unire cultura, innovazione, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. L’inaugurazione del
SeaLab rappresenta un passaggio fondamentale di questo percorso e apre una nuova fase
nella quale gli spazi, le relazioni e le opportunità generate dal progetto potranno continuare
a crescere e produrre valore per l’intera comunità”.
Si conclude così una fase fondamentale di realizzazione del progetto “Blue as a cultural
brand” e prende avvio il percorso di valorizzazione e animazione degli spazi del SeaLab,
affinché il patrimonio creato grazie al progetto possa continuare a generare cultura,
partecipazione e nuove opportunità per il territorio negli anni a venire. In questa direzione si inserisce il bando per l’avvio di un percorso di co-progettazione, lanciato dal Comune
di Laigueglia e dedicato agli enti del Terzo Settore, i cui esiti contribuiranno a definire le
future attività culturali e sociali del SeaLab, consolidandone il ruolo come luogo vivo, aperto
e partecipato.







