

BIOGRAFIA
Sono Raffaele Casini e sono nato a Livorno il 29/12/1975. Dopo aver concluso gli studi
universitari conseguendo una laurea in economia e commercio e in storia
contemporanea e aver preso l’abilitazione all’esercizio di consulente del lavoro, mi
occupo di amministrazione e gestione del personale in una ditta medio grande della
zona.
Nel tempo libero amo studiare, leggere e scrivere. Sono anche appassionato di musica
e da qualche anno suono la chitarra.
Pratico anche meditazione trascendentale e mi interesso di tutto ciò che ruota attorno
alla spiritualità.
Appassionato di fantascienza, ho letto tutto di Asimov, Dan Simmons e molto di Ursula
K. Le Guin oltre che di altri molti autori.
INTERVISTA ALL’ AUTORE
Ci parli di com’è nata la sua passione per la scrittura?
Sin da adolescente sono stato un grande lettore. Leggo narrativa, con una particolare predilezione per la
fantascienza, ma anche saggi di filosofia, storia e divulgazione scientifica. Un libro non manca mai sul mio
comodino o sul divano di casa.
Alla lettura si è sempre accompagnato il piacere della scrittura. Negli anni ho collaborato con associazioni e
periodici locali, occupandomi di comunicazione e scrivendo articoli e interventi pubblici.
Per molto tempo, però, lettura e scrittura hanno seguito percorsi paralleli. È stato durante la pandemia, tra il
2020 e il 2021, che ho deciso di unire questi interessi e la mia vena creativa nella narrativa.
Di cosa parla il libro?
Il Sigillo di Silius è ambientato in un futuro in cui l’umanità ha colonizzato lo spazio profondo. L’equilibrio
della galassia è minacciato da una guerra fredda tra l’Impero e l’Unione Federale dei Mondi, mentre
all’interno dello stesso Impero si intrecciano lotte di potere e ambizioni personali.
Tutto prende avvio dall’omicidio di Orion Kael, uno scienziato coinvolto in un progetto riservato. Per fare
luce sul caso, la ricercatrice Arya Solis e l’agente imperiale Ethan Vallar intraprendono un’indagine che li
porterà fino al pianeta agricolo di Silius e a confrontarsi con il governatore locale, Lord Cato Valerius.
Al di là dell’intreccio politico e investigativo, il romanzo nasce da una domanda molto semplice: conosci
davvero te stesso?
Attraverso i percorsi di Arya Solis, Lady Selena e Lord Cato Valerius ho cercato di esplorare il rapporto tra
identità e potere, mostrando come siano spesso le scelte difficili a rivelare chi siamo e chi possiamo
diventare.
Quando ha deciso di pubblicarlo e perché?
Mi sono appassionato molto alla scrittura di questa storia. Una volta terminata e revisionata, ho sentito il
desiderio di condividerla con altri lettori.
Così, nell’estate del 2025, ho iniziato a proporla ad alcune case editrici. Il progetto è stato accolto da Montag
Editore, che ha creduto nel romanzo e lo ha portato alla pubblicazione.
Ci parli di lei e delle sue passioni.
Nella vita lavoro nell’ufficio risorse umane di una media azienda della provincia di Livorno, occupandomi di
amministrazione e gestione del personale.
Sono sposato e padre di due bambini.
Nel tempo libero continuo a coltivare le mie passioni. Da oltre vent’anni pratico la meditazione
trascendentale e mi interesso di filosofia orientale, in particolare della tradizione indiana. Amo anche la
musica — soprattutto il folk, il blues e il cantautorato — e, quando posso, mi piace imbracciare la chitarra.
Lo sport e la lettura completano il quadro dei miei interessi.
Progetti futuri
Di recente ho partecipato con un racconto breve a un’antologia collettiva appena pubblicata.
Sto lavorando a nuovi progetti di narrativa fantastica e ho recentemente concluso un romanzo
ambientato nello stesso universo narrativo del Sigillo di Silius, attualmente in valutazione presso
alcune realtà editoriali.
Dove possiamo trovare il libro?
Il libro è disponibile in formato ebook sui principali store online.
L’edizione cartacea può essere acquistata direttamente dal sito di Montag Editore:
Di Manuela Montemezzani







